Il Contratto.

MM_FM_31Appena di ritorno da una settimana a Londra per lavoro mi sto finalmente gustando la tranquillita’ del mio studio sbrigando la posta arretrata quando mi chiama la segretaria
–Mi dica Francesca.
–Dottore, c’e’ qui una signora, si chiama Barbara @@@@@@ e vorrebbe parlarle.
Non so chi sia questa Barbara e sinceramente poi vorrei finire quello che sto facendo.
–Le dica di aspettare una decina di minuti e poi la ricevo.
Il nome Barbara non mi dice nulla, sara’ la solita venditrice porta a porta ed io non ho tempo da perdere.
Richiamo la segretaria e le dico di chiederle, per favore, il motivo della sua visita, la sento un po’ sorpresa ma mi risponde dopo poco “personale”
Sembra una strana visita, sinceramente la cosa mi incuriosisce per cui dico di farla entrare subito.
Barbara attraversa la porta sorridendo e si scusa per il disturbo, mi dice che non mi fara’ perdere troppo tempo. E’ una signora in mezzo alla trentina, capelli castani, occhi intelligenti, sorriso smagliante, il vestito non e’ appariscente ma sottolinea un fisico sicuramente intrigante. Senza accorgermene non posso fare a meno di rispondere al suo sorriso e la faccio accomodare sul divanetto. Continua a leggere “Il Contratto.”

L’economia mondiale

Scrivere libera mente

E’ una giornata uggiosa in una piccola cittadina italiana, piove e le strade sono deserte.
I tempi sono grami, tutti hanno debiti e vivono spartanamente.
Un giorno arriva un turista tedesco e si ferma in un piccolo alberghetto.
Dice al proprietario che vorrebbe vedere le camere e che forse si fermerà per il pernottamento.
Mette sul bancone della ricezione una banconota da 100 euro come cauzione.
Il proprietario gli consegna alcune chiavi per la visione delle camere.

Quando il turista sale le scale, l’albergatore prende la banconota, corre dal suo vicino, il macellaio, e salda i suoi debiti.
Il macellaio prende i 100 euro e corre dal contadino per pagare il suo debito.
Il contadino prende i 100 euro e corre a pagare la fattura presso la Cooperativa agricola.
Qui il responsabile prende i 100 euro e corre alla bettola e paga la fattura delle sue consumazioni.
L’oste consegna la…

View original post 111 altre parole

Show must go on…..

Dolce ed irrequieta Giovanna, mi dici sempre che ti piace leggermi e lo sai che a me piace scriverti anche se il tempo e’ tiranno ed io non riesco ad esprimermi a battute con dimensioni da SMS.
Le vie della mente sono complesse e misteriose, tortuose, iniziano con una meta che poi cambiano e ricambiano di nuovo strada facendo, da qualche parte portano sempre ma in modo impossibile da prevedere o pianificare. Hai visto come viaggio io, nello stesso modo, non senza meta ma lasciandomi guidare piu’ dalle sensazioni che dalla ragione ed arrivo cosi’ in luoghi che nemmeno pensavo esistessero. Questo sto facendo anche ora. Continua a leggere “Show must go on…..”

E di nuovo cambio casa….

Scrivere libera mente

E di nuovo cambio casa, di nuovo cambiano le cose, di nuovo cambio luna e quartiere. Come cambia l’orizzonte, il tempo, il modo di vedere, cambio posto e chiedo scusa ma qui non c’è nessuno come me.

E stasera do a lavare il mio vestito per l’amore, cambio donna e cambio umore stasera, questa sera voglio uscire e che mi facciano parlare, voglio ridere e voglio bere, io stasera cambio amore. E’ tutto qui.

Ma sapere dove andare è come sapere cosa dire, come sapere dove mettere le mani ma io non so nemmeno se ho capito
quando t’ho perduta, qui fioriscono le rose ma dentro casa è inverno e fuori no.

E vendo casa per un motore, la soluzione è la migliore. Un motore certamente può tirare la mia fantasia un po’ danneggiata
e da troppo parcheggiata e poi cambiare casa come cambiano le cose, così.

E gira, gira…

View original post 85 altre parole

Forse si può scrivere ancora di sesso…

Scrivere libera mente

Il gioco -057Così non vale Gabriele !!!
Non adesso, sto guidando,ok la strada è dritta, posso rallentare… ma cosa ci fai all’improvviso nella mia testa,come un fulmine, un lampo di luce incandescente…concentrazione.. .respira…. respira…. respira… la lama del desiderio è tenace, si arrampica insensibile ai richiami della razionalità… dalle cosce, nude sotto il vestito leggero, avvolge il clito, saetta verso il seno, i capezzoli eretti sotto la stoffa tesa… Ancora non si placa, stringe la gola, un nodo che fa lacrimare… si può piangere di voglia??

Ma non adesso, non è il momento, i camion sfrecciano vicini…un respiro più profondo..posso farcela..

La giornata scorre fra i soliti impegni,ho ritrovato l’aplomb necessario per dissimulare, solo qualche momento in cui mi distaccavo perdevo parole che dovevo farmi ripetere… scuse inventate sul momento…. ma la tua presenza, sottile, calda, fremente, non se ne è andata con la notte…
Alba silenziosa, osservo la strada deserta, il…

View original post 418 altre parole